Quante volte ho sentito questa frase: “sono fermo con la produzione, AIUTO!”. Ci chiamano i clienti qui in RK e ci chiedono: riuscite a metter mano alla macchina industriale, o l’impianto industriale, costruita da questa o da quest’altra azienda? Noi cerchiamo di essere più cordiali possibile nel comunicare che nell’immediato, possiamo fare poco o nulla.

Secondo l’esperienza che ci siamo fatti qui in RK in questi ultimi anni, le cause sono tra le più svariate, tendenzialmente troviamo impianti più vecchi, a cui non è stata fatta manutenzione e impianti più giovani che si guastano dopo pochi anni di vita.

Quando questo accade è un mezzo disastro. A questo punto però è troppo tardi, l’impianto è fermo e si stanno perdendo un sacco di soldi ed è esplosa “metaforicamente” una bomba… la produzione è ferma bisogna mandare a casa gli operai della linea perché quel giorno non si sa cosa dargli da fare… Si mette a fuoco che forse era il caso di fare qualcosa prima che tutto questo accadesse.

Perchè si fa un’analisi tecnica preliminare?

-> Per ridurre le perdite dovute ai guasti.

Dal lato tecnico ingegneristico c’è la possibilità di fare qualcosa, qualcosa di cui è difficile capirne l’impatto e l’importanza, anche il nome non aiuta, analisi FMECA. Questa cosa così barbosa, noisosa, da “tecnici ingegneri senza vita sociale”… 🙂 e probabilmente studiata per passare qualche esame all’Università.

La FMECA, Failure Mode Effects Criticality Analysis tradotta in Italiano è l’Analisi dei Modi, degli Effetti e della Criticità dei GUASTI.

Ad ogni componente: cinghia, cuscinetto, etc. si attribuisce un semplice numerino che si chiama indice di criticità, che viene calcolato moltiplicando 3 diversi fattori: gravità, probabilità, rilevabilità del guasto.

Ci sono tabelle abbastanza complesse con cui attribuire questi valori. Semplificando per capire cos’è la FMECA si può anche unicamente creare una scala di 4 valori: altissimo, alto, basso, bassissimo. Con punteggio 4 per altissimo e 1 per bassissimo. Ne consegue che il nostro “numerino” ossia l’indice di criticità può avere un massimo di 4 X 4 X 4 = 64 e un minimo di 1 quando i tre fattori sono tutti bassissimo.

Ad esempio si può avere un componente che in caso di guasto si ha una altissima gravità, voto 4 e bassissima probabilità, voto 1. Oppure l’esatto opposto dove la gravità è bassissima e la probabilità altissima. In entrambi i casi si ha lo stesso indice di criticità per due componenti diversi.

E’ chiaro inoltre che componenti con valori bassissimo non siano critici, in opposizione a quelli che hanno valori altissimo che risultano essere critici per l’impianto.

E’ quindi possibile selezionare i componenti dell’impianto industriale o della macchina industriale che hanno questo indice di criticità elevato. Per esempio selezioni quelli che hanno un indice di criticità maggiore di 50.

Bene! ci siamo! Quelli che hanno questo indice di criticità maggiore di 50 sono i componenti che devi tenere a magazzino pronti per la riparazione o la sostituzione in caso di guasto perché sono critici. Chiaramente funziona bene e risulta essere adeguato nella stragrande maggior parte dei casi, va capito da subito il suo limite che è quello di rimanere vincolati a calcoli di tipo statistico.

Nella spiegazione ho cercato di semplificare il più possibile questi concetti, i puristi non me ne vogliano, ho cercato di semplificare senza banalizzare.

Consigliamo a tutti quelli che temono uno stop impianto imprevisto di eseguire questa analisi, nel nostro piccolo la facciamo, così per dare maggiori garanzie ai nostri clienti e per offrire loro maggiore tranquillità. Per poter proporre un servizio che parte dall’individuare i ricambi critici e arriva fino all’assistenza e garanzia di intervento e ripartenza entro le 24 ore.

Cioè, ci rendiamo conto che non offriamo più ai nostri cliente un impianto inteso come pezzi metallici e software, proponiamo un qualcosa di diverso che è la serenità, qualsiasi sia il malfunzionamento dell’impianto industriale o della macchina industriale gestiamo noi qualsiasi manutenzione, qualsiasi fermo macchina facendoci carico del magazzino ricambi.

Questo porta ai clienti il vantaggio della serenità di avere garantita la produzione e lì solleva dalla responsabilità della manutenzione.

Un pò come premiare chi ti ha dato fiducia diventando tuo cliente con la serenità e la garanzia di produzione continuativa.

CHI SIAMO

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