Il revamping di un impianto di taglio e confezionamento

Con i requisiti per sfruttare l’iperammortamento del 250%

 

Fra i vari progetti che abbiamo affrontato nel 2017, uno in particolare merita di essere raccontato. Trasformare un impianto degli anni ’90 in industria 4.0.

Chiaramente non possiamo citare nomi e brand, per ovvie ragioni di riservatezza industriale.

Però la storia può essere utile a tante aziende industriali.

 

A inizio anno ci chiama un’azienda e ci racconta il suo problema.

“Abbiamo un impianto di taglio e confezionamento prodotto costruito negli anni ’90. Nel tempo si sono succedute diverse modifiche per migliorare la produzione e aumentare la produttività. Oggi però si verificano troppi segnali di cedimento: numerosi fermi dovuti ad inceppamenti, problemi sul taglio che impongono la presenza fissa di un operatore per la gestione degli scarti. E i costi di produzione iniziano a non essere più accettabili.”

Così siamo andati a vedere di persona l’impianto.

La linea interessata è il tratto terminale di un impianto, dove il prodotto viene lavorato finemente per il confezionamento.

Immaginate un impianto che produce pannelli di coibentante in lana di roccia che devono essere tagliati a misura e in squadra e poi confezionati. Per limitare gli sprechi viene effettuato un controllo sul peso del materiale da confrontare con il peso specifico del prodotto.

La richiesta del cliente è ben specifica:

“Vogliamo sostituire tutto il tratto di taglio, in modo da avere maggiore precisione e produttività. Il pezzo deve avere dimensioni precise, con i lati in squadra. In questo modo possiamo pesarlo, e se il peso del pannello risulta diverso da quanto dovrebbe essere allora significa che la densità del prodotto non è corretta e dobbiamo correggere la produzione.”

L’impianto è costituito da questo gruppo macchine:

·      2 macchine di taglio per parallelismo e testatura

·      Trasporti con nastri e posizionamento prodotto

·      Gruppo di pesatura per verifica peso specifico

·      Macchina confezionamento

·      Buffer di scarico per alimentazione cella robotizzata per pallettizzazione

 

Per rientrare nell’iperammortamento del 250% per industria 4.0 devono essere soddisfatti i requisiti indicati nell’allegato A della Legge di Bilancio 2017.

Facciamo il punto descrivendo la conformità per l’impianto specifico.

 

Requisito base

Acquisto di beni materiali e strumentali nuovi (ovvero non utilizzati in precedenza né dal venditore che da altri soggetti) legati a progetti di digitalizzazione aziendale.

L’impianto è da progettare e realizzare a misura, requisito verificato e conforme.

Requisiti allegato A

Tipologia di macchine

Macchine utensili per asportazione

I gruppi di taglio appartengono a questa categoria di macchina. Requisito verificato e conforme.

Macchine, strumenti e dispositivi per carico/scarico, pesatura e/o sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazioni flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi.

I gruppi di trasporto, di posizionamento, di pesatura prodotto e buffer di alimentazione cella robotizzata appartengono a questa categoria di macchina. Requisito verificato e conforme

Macchine per il confezionamento e l’imballaggio
Il gruppo macchina per il confezionamento appartiene a questa categoria. Requisito verificato e conforme.

Requisiti generali

Controllo per mezzo PLC

Tutte le macchine sono dotate di PLC di macchina e tutti i PLC macchina sono coordinati da un PC di impianto che gestisce anche la correzione delle derive di produzione in fase di pesa del prodotto. Requisito verificato e conforme.

Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program.

Il PC di impianto è dotato di modulo per la connessione Ethernet e può essere configurato anche in remoto. L’azienda può monitorare in tempo reale la produttività dell’impianto al fine di pianificare la produzione. Requisito verificato e conforme.

Interconnessione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con le macchine del ciclo produttivo.
Il nuovo impianto è alimentato direttamente dall’impianto esistenze di produzione dei pannelli e termina con il buffer che alimenta la cella di pallettizzazione. Requisito verificato e conforme.

Interfaccia uomo macchina semplici e intuitive.
Il nuovo impianto avrà un pannello di controllo in reparto per la conduzione da parte di un operatore. Il pannello touch screen avrà un’interfaccia semplificata per aiutare l’operatore. Requisito verificato e conforme.

Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.
Anche questo requisito verificato e conforme.

 

Requisiti specifici

Sistemi di tele manutenzione​ e/o telediagnosi e/o controllo in remoto.

La connessione Ethernet permette di gestire e condurre la macchina anche in remoto. Requisito verificato e conforme.

Monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo.
A tale scopo è previsto il gruppo pesa. Dopo la pesa il PC elabora il dato rispetto le dimensioni geometriche del prodotto e ne calcola il peso specifico. Qualora non fosse conforme invia un impulso per la correzione della produzione. Requisito verificato e conforme.

Questo intervento di revamping di impianto è stato progettato e realizzato per soddisfare numerose esigenze:

·      aumentare la produzione

·      togliere carico di lavoro alla persona che conduce l’impianto

·      ridurre gli scarti

·      controllare costantemente la qualità del prodotto in uscita.

 

Pensaci bene: questi non sono solo i desideri di un’azienda, ma di tutte le aziende.
Ecco perché possiamo essere utili anche alla tua industria.

 

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